Competenze matematiche: invalsi e miglioramento

Le Prove INVALSI sono uno strumento importante, nelle mani dell’insegnante, per il miglioramento dell’azione didattica, anche in ottica di competenze. Permettono di interpretare e esemplificare quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali, possono fornire esempi e quantificazioni di macrofenomeni di apprendimento o di difficoltà diffuse con i quali confrontare il comportamento delle proprie classi. Per poter fare questo, è necessario che gli insegnanti acquisiscano strumenti per utilizzare queste informazioni nella propria pratica quotidiana di classe. Durante i laboratori i docenti lavoreranno a una programmazione curriculare riferita al nucleo assegnato.

Giorgio Bolondi, docente di Didattica della Matematica presso Libera Università diBolzano il suo team di collaboratori e ricercatori di ForMath Project

ATTESTATO

Verrà rilasciata attestazione in conformità a quanto indicato nel Piano Nazionale 2016-19, con indicazione delle ore svolte e dei traguardi di competenza maturati nelle Unità Formative

traguardi di competenza
  • Conoscere le Indicazioni Nazionali per la matematica
  • Saper osservare e interpretare i comportamenti degli allievi quando affrontano situazioni matematiche
  • Sviluppare la capacità operative di progettare prove di valutazione
  • Organizzare la didattica in ottica di miglioramento sulla base dell’osservazione e della valutazione
articolazione formativa
  • 4 incontri con il formatore (3 ore ciascuno)
  • 2 laboratori di gruppo autogestiti dai docenti (2 ore ciascuno)

1° Incontro Le domande di matematica dell’INVALSI
Come viene formulata una domanda dell’INVALSI; lo scopo della domanda;
il ciclo della produzione; le caratteristiche linguistiche; l’etichettatura;
come leggere i risultati
A seguire 1 laboratorio di gruppo

incontro Interpretare le domande e i risultati
Esercitazioni di gruppo volte all’analisi di alcuni esempi di prove (analisi delle domande) e discussione dei relativi risultati illustrati dal docente. Potranno essere analizzati anche casi portati dai partecipanti. Individuazione di nodi didattici coinvolti nelle domande analizzate e formulazione di ipotesi di intervento
A seguire 1 laboratorio di gruppo

3° incontro: Costruire prove di valutazione
Formulazione di domande, a piccoli gruppi, con caratteristiche assegnate
Disegno di una possibile implementazione nelle classi
+ Attività di sperimentazione in classe delle prove prodotte

4° incontro: Condivisione dei materiali e dei risultati delle sperimentazioni

metodologia di lavoro
Il percorso alterna incontri formativi laboratoriali con il relatore e laboratori di gruppo autogestiti dai partecipanti con il coordinamento di un docente interno, supportato a distanza dal relatore. I gruppi saranno chiamati a svolgere esercitazioni secondo indicazioni fornite dal formatore durante gli incontri. Tra una lezione e l’altra i partecipanti possono, nel forum del corso, contattare il relatore e confrontarsi con i colleghi. Sulla piattaforma e-learning è possibile scaricare i materiali di approfondimento e delle singole lezioni, condividere le esercitazioni svolte durante i lavori di gruppo e ricevere feedback da parte del relatore. Obiettivo trasversale del corso, oltre all’acquisizione di strumenti operativi, è di mettere nelle condizioni i partecipanti di produrre materiali e risorse didattiche da sperimentare in classe.

destinatari

Docenti del primo e secondo ciclo di istruzione

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durata

25 ore di cui 16 in presenza (12 ore con il formatore + 4 ore di laboratorio di gruppo) e 9 ore di studio individuale, attività online e sperimentazione in classe

modalità di erogazione

Modalità mista (presenza + online)

luogo

È possibile organizzare il corso presso gli istituti scolastici o altre sedi concordate con il team DeA Formazione

costo e modalità di iscrizione

2.800 euro (max 40 partecipanti)
Modalità di iscrizione e pagamento verranno concordate in fase di progettazione